SALUMI

Il termine salumen deriva dal latino tardo, ma si diffonde solo a partire dal medioevo e rappresenta un qualsiasi prodotto conservato sotto sale. Tuttavia, col passar del tempo, il termine salumeria sarà sempre più associato al suino, anche grazie alla sua facile reperibilità in natura. 

Partendo dalla Preistoria sono state diverse le fasi che la salumeria ha attraversato prima di arrivare a quella che oggi conosciamo oggi: durante una prima fase, quella preistorica, carni di piccole dimensioni venivano essiccate e conservate grazie all’azione del fuoco o del sole, mentre in quella successiva, sembra siano stati preparati i primi veri insaccati, tra cui il salame, come testimonia un iscrizione sulla tomba di Ramsete III (1166 a.C.). Nell’Odissea (VII-VIII secolo a.C.) abbiamo la prima descrizione di un insaccato realizzato con grasso e sangue e lo stesso Aristofane (450 a.C. circa – 388 a.C. circa), nei suoi scritti, cita più volte la “lucanica”.